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Il segreto per un regalo perfetto - Le idee regalo Natalizie delle riviste sono solo pubblicità, dimenticatele.

Thu, Dec 4, 2008

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Visto che in giro i giornali saranno pieni di “consigli” per i regali Natalizi, tutti puntualmente SPONSORIZZATI, vorrei evitarvi di fare errori grossi come una casa o di spendere inutilmente 2500€ euro per qualche borsetta in plastica.

Chiediamoci innanzitutto, una donna, cosa vorrebbe per Natale?

Quale sarebbe il regalo perfetto per lei, se potesse sceglierlo lei stessa?

Innanzitutto sfatiamo un mito.

Per quanto possa essere costoso e ricercato un regalo, non sarà mai abbastanza costoso per la vostra donna.

Fortunatamente, potrete fare dei regali SENZA SPENDERE delle fortune e renderla felice in ogni caso.

A questo proposito è necessario fare un’analisi molto precisa, sul tipo di donna che aprirà il vostro regalo il 24 dicembre.

Specialmente se è una che è abituata a cercare prodotti costosi e FIRMATI. (ormai la stra-grande maggioranza)

NON COMPRARE NULLA DI FIRMATO, perchè sicuramente non le piacerà. Non perchè è firmato, ma perchè essendo oggetti molto particolari, ci sarà sempre qualcosa che non le andrà a genio. Il colore, la marca, il modello.

EVITA GLI OUTLET. Se è un’ “esperta di moda”, saprà riconoscere un oggetto che andava lo scorso anno; anche perchè sarà sicuramente diverso da quello che andrò di moda quest’anno.

EVITA OGGETTI PACCHIANI. E’ statisticamente provato che gli oggetti semplici ed essenziali sono sempre più apprezzati di cose sgargianti o che risaltano troppo.

L’anno scorso avevo segnalatato i negozi orientali, tutt’ora sono la mia scelta preferita.

Essendoci oggetti che non si possono trovare ovunque, sarà molto difficile risalire al costo dell’oggetto e la tua donna non saprà mai il reale valore dell’oggetto.

Fai attenzione che generalmente in questi negozi la confezione è piuttosto brutta. Magari ti copriranno il dono con qualche foglio di carta colorato, e finita lì.

A quel punto, piuttosto, comprati anche una scatola porta gioie lavorata in qualche materiale povero (legno, bambu, terra cotta…) (che potrete trovare sempre nei negozi orientali) ed utilizza quella scatola, come confezione regalo.

Legandola con un semplice fiocco e questo impreziosirà un sacco il tuo regalo, rendendolo unico e speciale.

EVITA I GIOIELLI Se non hai in budget almeno 2000 euro, non le piacerà sicuramente per va-a-sapere-quale-motivo.

Se ama la natura (e se la ama davvero) può essere un regalo interessante un bulbo di un fiore molto raro. Se lo paghi caro ti costa 50/100 euro, ma avrai la certezza di fare un regalo davvero raro.

Insomma di diamanti ce ne sono chissà quante tonnellate, di fiori rari NO.

NIENTE CUCCIOLI (neppure se te li chiedesse) non è per far contenti i soliti ambientalisti o gli animalisti, ma è un regalo troppo impegnativo e potrebbe diventare motivo di litigi…

Un viaggio in un posto particolare, è un regalo per lei (nel senso che le metti il biglietto nella confezione regalo, magari insieme ad un pelouche) ma chiaramente, in albergo la notte starete insieme, quindi… il regalo è un investimento.

Se vuoi regalare degli oggetti preziosi, meglio puntare su qualcosa di artigianale e fagli inserire sopra una frase d’impatto che la faccia pensare a te ogni volta che la vedrà.

Quindi la chiave per fare un regalo efficace, a Natale come per qualsiasi altra ricorrenza è:

- unicità

- che le ricordi voi due insieme

- che non costi tanto (perchè non costerà mai abbastanza)

I regali se sono fatti con intelligenza, valgono molto di più del loro stesso valore monetario, e visto che DEVI eccellere in ogni lato della seduzione, ora sarai in grado di essere il migliore anche in questa sfaccettatura di questo gioco meraviglioso.

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E’ meglio avere una donna innamorata dei tuoi soldi o una che è innamorata di te?

Wed, Dec 3, 2008

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“In tanti mi raccontano del fatto che non capiscano il motivo per cui, pur essendo degli uomini dall’aspetto particolarmente gradevole, pur avendo un’ottimo lavoro e quindi avere una posizione di un certo rilievo, non riescano in ogni caso a trovare una donna.”

Mi sono sempre chiesto come mai negli annunci delle agenzie matrimoniali ci siano sempre un sacco di uomini piuttosto agiati e danarosi.
Questo tuo articolo potrebbe spiegarmi una buona volta per tutte questo mio dilemma.
Anzi, ora che ci penso, se quello che dici e’ vero, potrebbe essere che io, normalissimo operaio che tira la cinghia come tantissimi altri, avrei addirittura piu’ chance di loro di cuccare?
Se fosse veramente cosi’ mi faresti felice, sarebbe una goduria mia personale (e la rivincita della classe operaia ;) ).

Vedi io credo che non ci sia bisogno di una rivincita della classe operaia, ma sia più utile fare mente locale su ciò che molti uomini si aspettano da una donna.

Vorrei partire dalla tua riflessione, per farti capire ciò che secondo me molti stanno mancando.

Tutti coloro che ad esempio sono SOLI e che si arrendono ad una tristissima agenzia matrimoniale per trovare una compagna, si sono ritrovati a ragionare in termini di relazioni interpersonali e sentimentali come se si trattasse di accordi commerciali.

Ipotizziamo che queste persone si siano arrese alla vita, e non abbiano più neanche la minima speranza di trovare una compagna nella loro vita.

Un giorno entrano in questa agenzia “immobiliare di donne” e gli fanno vedere una brochure con tutte le loro “soluzioni matrimoniali”.

Io onestamente non ho idea di quale sia il livello medio della donna che decida di avvalersi di un’agenzia matrimoniale; ma non credo che finiscano con le loro fotografie dentro le brochure sono le stesse che io definirei come “donne che danno soddisfazioni”. Quelle per cui magari, quando ci giri insieme, la gente si volta a guardarle, quelle che ti invidiano gli amici, quella di cui VAI VERAMENTE FIERO.

M’immagino magari la vedova che non ha più di che campare, la donna che non ha mai trovato un compagno in vita sua, etc. (per quanto rispetti tutti coloro che sono stati sfortunati nella loro vita. Ma chi merita questo genere di “soluzioni matrimoniali”?)

Le donne devono essere UNA SODDISFAZIONE non una “soluzione di ripiego”.

Chi punta sui propri soldi per conquistare una donna, perde due volte.

Innanzitutto è davvero difficile che una donna finisca per provare un vero e sincero AMORE nei tuoi confronti se incominci ad abbagliarle la vista con i soldi. Tant’è vero che molti personaggi dello spettacolo, vivono con questo dubbio per tutta la loro vita e molto spesso finiscono per cadere nella depressione.

In secondo luogo attirano proprio quel tipo di donna che viene inizialmente con te per i soldi, ti sposa e dopo se ne va, portandosi dietro la tua casa e se ti va bene, metà del tuo conto in banca, oltre che la metà del tuo stipendio mensile.

Queste persone che si convincono che le donne si possano comprare non capiscono quanto la loro convinzione li porterà ad IMPOVERIRE LA LORO VITA.

Ci sono donne che hanno amato per tutta la loro vita, follemente i loro uomini; coppie che arrivano a compiere un secolo e che la notte si tengono ancora per mano.

Riuscire a far innamorare una donna è qualcosa che ti da soddisfazioni e se questa donna è speciale ti riempirà di orgoglio e di soddisfazioni.

Comprare una donna, no.

Per assurdo chi cerca donne da comprare a mio avviso gli converrebbe andare a cercare delle escort, che per quanto possano essere più care, ma almeno avrà la consapevolezza di sapere che la donna che avranno davanti non li starà prendendo in giro.

Il coinvolgimento emotivo, la passione e l’innamoramento hanno un’influenza sulla vita di coppia che non è minimamente paragonabile agli effetti del denaro.

Quest’estate al telegiornale avevo sentito di una coppia di ragazzi dove lui costringeva la sua compagna a prostituirsi e lei non solo faceva tutto ciò che gli chiedesse il suo uomo, ma gli dava pure tutti i soldi guadagnati.

La cosa “bella” e sconvolgente al tempo stesso, però, era che lei faceva tutto questo per un semplice motivo: era innamorata del suo uomo.

Non so se riesca a cogliere il potenziale del fatto che riuscendo a controllare i sentimenti di una donna, di fatto questa poi sia disposta a rinunciare a tutto pur di continuare a vivere il sogno di essere la TUA DONNA.

I sentimenti non sono un gioco, la storia antica ci ha insegnato che per dei sentimenti si sono combattute guerre intere.

Per questo motivo considero doppiamente perdenti quegli uomini che puntano sui soldi per fare colpo su una donna.

Perchè se si rendessero conto di ciò che potrebbero ottenere con la loro semplice mente, con i loro atteggiamenti, potrebbero far compiere alla loro donna, assolutamente qualsiasi cosa, resterebbero senza parole.

Non ci dobbiamo dimenticare che i sentimenti, e la paura di perdere chi amiamo è quanto di più forte ci sia per noi esseri umani.

Non dico che dobbiate far innamorare una donna per schiavizzarla o mandarla a prostituirsi la notte, ci mancherebbe altro.

Ciò su cui vorrei portarvi a riflettere è che noi esseri umani talvolta rispondiamo in modo MOLTO più forte ad aspetti più legati alle emozioni ed ai sentimenti, che al semplice denaro.

Quindi caro amico, non hai bisogno di avere nessuna rivincita.

Ogni volta che vedrai qualche bella ragazza salire a bordo di uno yacht, e tu sarai lì davanti seduto su una semplice panchina del porto, con una donna CHE TI AMERA’ DAVVERO,

chi sarà il vero vincitore dei due?

Voglio dire: è meglio una soddisfazione vera o mille finte soddisfazioni?

Meglio una donna PROFONDAMENTE innamorata di te stesso o un che si vuole solo i tuoi soldi?

Su una cosa puoi essere sicuro, quella donna sarà più preoccupata del suo “investimento”, dello yacht del suo amante più che del suo “attuale” proprietario.

La donna che sarà accanto a te, invece, sarà tua fino a quando lo sceglierai tu.

Se sarai in grado di mantenere i sentimenti che proverà nei tuoi confronti, non ti tradirà mai per qualche soldo e da lei riceverai SOLO di soddisfazioni.

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Quando una donna non ti cerca cosa vuol dire?

Tue, Dec 2, 2008

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Ciao mio Mentore,

Ho bisogno di sapere una cosa: quando prendo il numero di cellulare di una ragazza appena conosciuta, allo scopo di incontrarla nuovamente, come devo gestire le telefonate?

Mi spiego meglio, poiché si tratta di ragazze appena conosciute e che quindi non frequento abitualmente, per fissare un appuntamento devo chiamarle per telefono (di solito evito sms, msn, ecc.). Siccome capita che alcune abbiano poco tempo per motivi di studio, lavoro, ecc., come posso fare a:

1. Capire se sono tutte scuse o sono veramente indaffarate e hanno poco tempo;
2. Capire quante volte posso richiamarle, o meglio, per quanto tempo posso insistere senza passare per un rompi-balle-allupato-zerbino prima di lasciar perdere? Infatti mi capita un po’ di volte che non mi rispondano al telefono, per motivi che sembrano più che plausibili e che non mi facciano neanche uno squillo quando trovano la mia chiamata.

Scusa se mi dilungo, il fatto è che ti scrivo questo perché mi è capitato di prender facilmente il numero di telefono di ragazze appena conosciute o conosciute da poco, solo che non sono riuscito a combinare neanche un incontro e se la matematica non è un opinione, questa non è questione di sfortuna (anche se devo ammettere che per delle cose che capitano, a volte un po’ di sfortuna c’è veramente).
Un caso su tutti è quello di una ragazza, che dopo una settimana circa che la conoscevo le chiedo il numero di telefono, lei me lo da subito e sembra pure contenta (da alcuni messaggi non verbali a cui avevo fatto caso durante la settimana mi era sembrato di piacerle un po’), inoltre fa un’espressione con la voce, quasi a dire “stupido, cosa stavi aspettando, era ora che ti decidevi”. Nonostante ciò, è passato più di un mese e non sono riuscito a rivederla nemmeno una volta, ora perché fuori città (non è del mio stesso paese), ora in ferie, ora ha molto da lavorare, ora deve sistemare la casa (vive da sola).
Ho fatto molta attenzione a non fare il rompiballe-allupato-zerbino e le ho telefonato massimo due volte la settimana, a volte non rispondeva al telefono e comunque quando trovava la mia chiamata non mi faceva neanche uno squillo.

Il tutto è legato al fatto che essendo una ragazza conosciuta da poco, lei potrebbe domandarsi come mai un ragazzo che quasi neanche conosce ci tenga così tanto a rivederla e, cosa peggiore, potrebbe arrivare alla conclusione che il ragazzo in questione è un allupato-zerbino-di-cui-liberarsi-che-non-ha-rapporti-con-una-donna-da-una-vita; ed io, questo, come ben immaginerai, lo voglio evitare come la peste, a costo di rinunciare alla ragazza.

Grazie dell’attenzione, ciao!

Ma che…!! Per la serie “Parli del diavolo e spuntano le corna”, mentre scrivo questo messaggio, mi suona il telefono ed è lei, dopo qualche giorno dalla mia ultima chiamata! Mmmah! Ora si che non ci capisco più niente.

Tu che ne pensi?

Nella seduzione la cosa strana che succede a chi ci è dentro, a chi sta giocando la “Partita”, è quella di pensare che l’altra persona funzioni secondo delle regole diverse dalle nostre.

Come se tu e la donna obiettivo, steste giocando ad una partita di calcio ed ad un certo punto per qualche strana ragione ti convincessi da solo del fatto che mentre tu, sei vincolato a terra dalla forza di gravità, lei non abbia da rispettare le tue stesse leggi.

Episodi come questo possono capitare a chi è meno abituato rispetto agli altri ad avere donne o ragazze che gli vadano dietro.

Tuttavia, non so se sia una buona notizia o meno, ma il dato da riprendere in considerazione è che sia noi che il gentile pubblico femminile quando ci sentiamo attratti da una persona tendiamo ad assumere determinati atteggiamenti.

Tutto il discorso delle scuse, del fatto che magari tu riesca a farti dare il loro numero, ma che poi alla fine della fiera non riesca mai ad uscirci per un appuntamento, non è qualcosa che dipenda da regole misteriose.

Se una donna non sente il desiderio di uscire con te, il problema non è la donna, ma lo devi cercare in qualche aspetto legato alla tua comunicazione non verbale ed a ciò che percepisce di TE la donna.

Insomma io credo che chiunque di noi abbia visto nella propria vita almeno una donna, innamorata persa di un uomo. Così innamorata, da piangere, da non dormire la notte, da prendere magari un aereo ed attraversare 3 o 4 continenti pur di vederlo e passare del tempo in sua compagnia.

Io credo che troppo spesso molti, tendano a giustificare i loro insuccessi dietro a motivi casuali, come se il fatto che una donna non provi attrazione per noi, dipenda dalla metereologia o da fattori astronomici, come l’allineamento di Saturno.

Quando una donna non si sente attratta da noi il problema non è Saturno, Marte o la Luna; il problema è che la donna non riesce a percepire in te tutta una serie di elementi di cui ha bisogno per sentirsi innamorata.

Voglio dire, è evidente che se una donna si innamora di te, questa poi farà di tutto pur di stare insieme a te.

Io credo che nel tuo caso, le cose siano in una sorta di “limbo”, a volte riesci a conquistare la ragazza, altre volte no, come se si trattasse di lanciare una moneta in aria e sai che la probabilità che esca testa sia del 50%.

Non so se ti sia mai chiesto il MOTIVO per cui ancora oggi una volta su due (o peggio) ti vada bene con le donne.

Così come ci sono uomini che a prima vista sembrano piacere a CHIUNQUE e visto che le donne, FONDAMENTALMENTE sono TUTTE “diverse” tra loro.

Se fosse vero che a ciascuna donna piacessero caratteristiche differenti per potersi innamorare; fino ad oggi come ti sei spiegato il motivo per cui certi personaggi piacciono PUNTUALMENTE alla stragrande maggioranza del pubblico femminile, come se in realtà le donne non fossero così “tanto diverse” tra loro?

La buona notizia del giorno è che TUTTE LE DONNE SI SENTONO ATTRATTE DA UNA PICCOLA SERIE DI ELEMENTI.

Tutti elementi che ricercano in ogni uomo che conoscono e che quando li trovano, fanno scattare dentro la loro mente quel processo che alcuni chiamano “forte attrazione” ed altri innamoramento.

Ma non è importante il modo in cui chiami questo stato emotivo, ciò che conta davvero è imparare a portare la donna che ti interessa a viverlo nel modo più rapido ed intenso possibile.

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Essere ingegneri è un problema? - Quando una donna preferisce la tempesta ad un porto sicuro.

Mon, Dec 1, 2008

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Ciao, allacciandomi a questo post, vorrei chiederti una cosa collegata ma diametralmente opposta: qual’è il segreto degli ingegneri?
Mi spiego meglio, spesso e volentieri, quando dici ad una ragazza che sei ingegnere, o fino a qualche tempo fa studente in ingegneria, questa prima fa una faccia come a dire “ah, e pensare che mi sembravi normale fino ad un momento fa”, poi alla prima occasione scappa, neanche avessi qualche malattia contagiosa. E questo non capita soltanto a me, ma ho anche la testimonianza diretta di miei colleghi che con le ragazze ci sanno fare meglio di me, addirittura conosco chi mente e dice di essere studente in medicina o altre cazzate pur di non spaventarle…
Ora, mi rendo conto che forse fare l’ingegnere non è proprio la stessa cosa di fare la rockstar, ma cavolo, un lavoro vale l’altro no?
Perciò ti ripeto la domanda: “Qual’è il segreto degli ingengneri?”
Grazie della eventuale risposta e complimenti per il blog.

E’ per le domande come questa che adoro il mio lavoro.

La cosa che mi fa morire dal ridere è che in effetti ho sempre visto io stesso, in modo particolare tutta la categoria di ingegneri.

Non fosse per qualche raro caso di ingegneri miei amici che hanno una personalità assolutamente fuori dai canoni tipici della categoria, che stimo e per molti versi ammiro nella loro dedizione e professionalità.

Non credo esista alcun “segreto degli ingegneri”, semplicemente il contesto in cui sono abituati a stare, porta molti di loro a vivere secondo determinate convenzioni, con dei “riti” e delle consuetudini che sono, per ovvie ragione diverse ai riti che potrebbero avere gli addetti ai lavori del mondo dello spettacolo, della moda, dell’arte o di un qualsiasi altro tipo di lavoro.

Vedi, l’elemento chiave che distingue in modo così profondo gli ingegneri da qualsiasi altro tipo di uomo è la tendenza a considerare il mondo reale e le persone secondo criteri che esulano molto spesso dalla realtà più concreta.

Mi spiego meglio…

e premetto che non si tratta di una critica ma di semplici considerazioni, frutto di una certa consuetudinarietà negli atteggiamenti di chi rientra in questa categoria professionale.

…per un ingegnere, la vita funziona secondo principi lineari e tendono troppo spesso a trascurare elementi che in molti casi sono assolutamente fondamentali.

Penso alla cura dell’abbigliamento: un paio di jeans, non sarà mai uguale ad un paio di jeans fatto di un tessuto particolare, con delle rifiniture ed una struttura molto ricercata.

Mi è capitato di lavorare per un paio di anni nel mondo della moda e vi posso assicurare che a volte anche solo un bottone o il colore di una cucitura, possa fare la differenza tra un capo e l’altro.

La vita non è sempre e solo TUTTA SOSTANZA.

Così come molti non andrebbero mai a fare una cena romantica per festeggiare un anniversario importante, in un autogrill sull’autostrada, è evidente che un vestito non sia un semplice modo per coprirsi.

Quando tu dici di essere ingegnere ad una donna non è tanto il concetto della “tua professione” in sè che spaventa la donna, quanto al fatto che andrà a collegare tutti gli stereotipi classici di questa categoria e li assocerà a te.

Se qualcosa del tuo aspetto esteriore (che include l’abbigliamento) o del tuo modo di pensare, di vivere la tua quotidianità, lascia intendere che appartiega alla categoria dello “stereotipo dell’ingegnere”, tu sarai quella persona.

Questo vale anche in senso opposto ovviamente. Se tu fossi ad esempio un pittore, e chiedessi ad un tuo amico che rispecchia in pieno lo “stereotipo dell’ingegnere” di prestarti i suoi vestiti ed incominciassi ad imitarlo.

Tu verrai visto come un ingegnere, senza che tu lo sia davvero!

Per certi versi un ingegnere è portato, per tutta una serie di motivazioni che non sto ad elencare ad avere una visione piuttosto rigida sulle cose e questo talvolta “spaventa” chi lo circonda.

Così come ci sono autentiche fazioni che piuttosto di comprare un computer con sopra Windows, andrebbero in giro in cammello per la città, ci sono altri che hanno una determinata visione sul mondo e sulle donne in generale.

Alzi la mano chi oltre ad essere ingegnere (ma credo che valga lo stesso per chiunque altro) non abbia mai pensato almeno una volta nella propria vita, che le donne siano persone incomprensibili che spesso ignorano elementi concreti che dovrebbero essere molto importanti, nella scelta dell’uomo.

Moltissimi di coloro che seguo personalmente attravero il Rispondimi Prima e che ogni giorno mi raccontano le loro storie, sono persone dotate di un estremo buon senso, disponibili, sensibili e molte volte si rivelano degli inguaribili romantici.

In tanti mi raccontano del fatto che non capiscano il motivo per cui, pur essendo degli uomini dall’aspetto particolarmente gradevole, pur avendo un’ottimo lavoro e quindi avere una posizione di un certo rilievo, non riescano in ogni caso a trovare una donna.

Mi capita di leggere storie di donne che preferiscono avere un’avventura con qualche uomo appena conosciuto in un locale, che piuttosto vivere una relazione serena e di lungo periodo con uomini affidabili, benestanti e senza particolari difetti.

Per la serie, perchè una donna dovrebbe scegliere un uomo che non prospetti alcuna sicurezza tipica di una relazione di lungo periodo ad uno che invece sarebbe in grado di offrire loro un “Porto sicuro”, fatto di certezze, affetto e serenità.

Questo forse non è un dubbio che si pongano solo gli ingegneri, ma questa categoria sembra soffrirne in proporzione sicuramente maggiore.

La seduzione, funziona secondo principi piuttosto semplici che molto spesso NON hanno nulla a che fare con la razionalità.

La passione, l’istinto sessuale, sono elementi che non hanno NULLA a che vedere con un uomo disponibile che è disposto a fare tutto ciò che sia necessario pur di conquistare l’affetto di una donna.

Quando una donna PERCEPISCE in te, che sei già a sua totale disposizione, che molto probabilmente saresti  disposto ad andare a piedi su Marte, pur di farla felice; qualcosa dentro la sua mente la porta a spegnere quella tensione sessuale così importante per farla sentire attratta a te.

So che sembra impossibile, che per certi versi possa sembrare assurdo, ma noi esseri umani siamo “programmati” (per usare un termine caro agli ingegneri) per rispondere in un certo modo a determinati atteggiamenti.

…La cosa ancora più utile da comprendere è che non importa chi ci stia davanti, non importa il luogo o la sua posizione sociale, non c’è nulla che sia in grado di modificare il nostro modo di rispondere agli atteggiamenti delle altre persone.

Ma questa non è una cattiva notizia, anzi. Questo rappresenta il punto da cui partire, da cui iniziare un nuovo percorso.

Si tratta di un punto fisso. Se le persone rispondono ALLO STESSO MODO a determinati ATTEGGIAMENTI. Assumendo gli atteggiamenti utili a far sentire attratta una donna a noi, RIUSCIREMO a farla sentire attratta a noi.

E non importa che sia ricco, povero, bello, brutto, Windows o Apple, ingegnere o carpentiere, gli istinti funzionano sencondo principi lineari.

La paura spinge le persone a fare determinate azioni, l’istinto sessuale non credo abbia bisogno di presentazioni.

Mettiamola da questo punto di vista: quando il tuo gioco è troppo semplice, automaticamente perde d’interesse da parte della donna che cerchi di far giocare.

Vorrei che comprendessi il fatto che non sia la tua professione o il tuo livello di reddito a permetterti di avere più o meno successo con le donne. Ma ciò che la tua mente è in grado di far loro percepire e ciò che sei in grado di trasmettere in termini di sensazioni, può avere un ruolo drammatico nel migliorare le tue performance e renderti la vita molto più semplice.

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Qual’è il segreto delle rockstar, per quale motivo le donne s’innamorano di loro senza conoscerli neppure?

Fri, Nov 28, 2008

7 Comments

Salve Mr Seduzione,

mi scuso se ti scrivo nella sezione Commenti ma, anche se non so per quale motivo, non riesco a iscrivermi e quindi a postare una domanda…Ad ogni modo, vorrei sottoporti un dubbio che mi dà un po’ da pensare ultimamente….c’è un uomo che per parecchio tempo mi ha corteggiato assiduamente, ma alle cui avances (mio malgrado, per motivi delicati da spiegare) non sono disposta a cedere. Ultimamente, forse anche per motivi personali, sembra essersi rassegnato ai miei rifiuti, ma visto che i suoi atteggiamenti ‘galanti’ mi mettevano in seria difficoltà (perché essendo sul luogo di lavoro dovevo scegliere il giusto compromesso tra educazione e gentilezza da una parte e distanza dall’altra) ho bisogno di essere abbastanza certa che abbia capito, mentre da alcuni comportamenti mi sembra che non abbia del tutto perso la speranza…anche se forse ad un osservatore imparziale potrebbero sembrare solo mie paranoie. Vorrei quindi conoscere il tuo parere in merito, in modo da potermi regolare un po’ meglio e valutare se sia il caso di mantenere ancora una certa freddezza o se invece posso tranquillizzarmi almeno un po’. Giorni fa l’uomo in questione, quando l’ho rivisto per la prima volta dopo 2 mesi, nonostante non mi abbia più fatto avances dirette e proposte concrete, è uscito nel cortile dell’ufficio mentre c’ero anche io (e solo io), per chiacchierare con me, cosa che ha sempre fatto, anche se prima mi proponeva esplicitamente, ad esempio, di uscir fuori a fumare una sigaretta; si è appoggiato al muro accanto a me e mi ha scompigliato i capelli; mi ha parlato (per la seconda volta da che lo conosco, cioè più o meno un anno), su mia richiesta, delle sue questioni personali e mi ha chiesto delle mie; quando un altro mio collega ci ha raggiunti è rimasto quasi sempre accanto a me, pur parlando con lui; ha allargato le gambe e, tenendo le mani in tasca, ha poggiato un piede sul muretto poco distante, atteggiamento che, se non ho capito male nelle ricerche che ho fatto, è indice di attrazione; mi ha tolto una foglia secca dalla giacca; infine, prima di andar via, mi ha salutato come usava fare poco tempo fa, prima che io fossi costretta a rifiutarlo, cioè con 2 baci vicino alle labbra e mettendomi una mano attorno ai fianchi. Come ho detto, il suo atteggiamento mi sembra cambiato in intensità, ma non in intenzioni, ma non essendo una grande esperta di linguaggio del corpo e ‘messaggi subliminali’, per così dire, probabilmente mi sbaglio. Posto che non avendo assistito alla scena direttamente so che non puoi darmi una risposta certa al 100%, potresti dirmi cosa ne pensi?

Grazie mille in anticipo per l’attenzione e scusa di nuovo per aver utilizzato la sezione Commenti!

Saluti

Non hai sbagliato affatto, anzi è proprio scrivendo tra i commenti che potete inviarmi le vostre domande.

La cosa che mi affascina di più ultimamente è quella di sentire le leggende che girano in fatto di seduzione e linguaggio del corpo.

Come se esistessero delle classificazioni scientifiche di movimenti e gesti che indichino messaggi ben definiti. Una sorta di vade-mecum illustrato del linguaggio del corpo.

Su una cosa puoi esserne sicura, NON è un gesto preciso che comunica il proprio interesse, ma l’insieme di gesti e di atteggiamenti ad inviare determinati messaggi.

Ti faccio un esempio, io stesso, quando mi piace una donna tendo a fare un movimento del viso associato ad uno sguardo particolare.

E’ chiaro che questo movimento sia frutto di un’abitudine tutta MIA. Lo stesso sguardo fatto da un’altro uomo può essere dovuto ad altri elementi che possono essere anche opposti a quelli che mi portano a fare le stesse cose o ad assumere una determinata mimica facciale.

Un mio caro amico invece, quando gli capita di avere davanti una donna di suo interesse, è abituato a prenderle una ciocchetta di capelli e spostargliela dalla fronte. E’ come un segno distintivo, un’ossessione, chiamala come preferisci.

In entrambi i casi è qualcosa d’involontario, sia io che lui potremmo evitare di usare quei gesti, ma non avendo particolari controindicazioni, ormai ci abbiamo fatto l’abitudine e li ripetiamo ogni qualvolta ci sentiamo attratti da una fanciulla in particolare.

Nel tuo caso questo ragazzo, potrà essere abituato a scompigliare i capelli di tutte le donne che trova affascinanti, come potrebbe anche essere portato a fare la stessa cosa, come gesto di “stizza” o di semplice scherno nei tuoi confronti.

Non credo che il colore della foglia che ti abbia tolto dalla spalla o il piede appoggiato al muro, siano dei dettagli utili per capire quali siano le sue intenzioni.

Per inciso, io quando saluto una donna la prendo per i fianchi con due mani e le do i tradizionali baci sulle guance; ma questo non significa che mi piacciano, le mani sui fianchi sono per comodità e perchè mi piace “prendere le donne” con le mani.

Tuttavia esiste un test inequivocabile, per capire quando una persona è ancora interessata a te.

Digli che ti farebbe piacere uscire insieme a lui in uno dei prossimi giorni.

A questo punto osserva bene le sue reazioni.

Se era quello che sperava di sentirsi dire da te, sarà visibilmente contento, ed avrà un’aria soddisfatta, che cercherà di nascondere dietro una vaga indifferenza.

Non solo, stai sicura che nei giorni successivi se non ti dovessi far sentire e lui fosse attratto da te, potresti scommettere dei soldi con delle tue amiche, su quale sarà il giorno in cui si farà sentire o ti verrà a chiedere la conferma per l’appuntamento.

Generalmente vengono a chiedertelo il secondo giorno o durante quelli immediatamente successivi, dipende da quanto si senta sicuro di sè.

Tuttavia ti confesso che ho trovato la tua vicenda di estremo interesse, perchè a mio avviso, sono ancora in troppi a continuare a NON avere una comunicazione non verbale adatta per portare la donna a cui sono attratti ad aprirsi a loro.

Ogni tanto parlando con i miei clienti, sembra quasi che molti siano “spaventati” dall’entrare in confidenza con una donna; come se riuscire a portarle a confessarci i loro sentimenti, fosse qualcosa di rischioso.

Per certi versi posso comprendere che il timore di essere rifiutati possa essere un fattore “fastidioso”, ma per evitare di essere rifiutati non ci vuole molto.

Con la seduzione passiva impari a portare le donne a sentirsi irresistibilmente attratte da te e quindi non importa se sia timido o coraggioso, una donna innamorata è difficile da fermare.

Ma ciò su cui ci terrei a far riflettere tutti i maschietti all’”ascolto” è:

Perchè ad esempio una rockstar è in grado di far perdere la testa a centinaia di migliaia di ragazze e un uomo semplice non è neppure capace a fare innamorare di sè anche solo UN’UNICA donna.

Ci sono emozioni che sono in grado di portare le persone a compiere azioni assolutamente irrazionali.

La verità è che se riesci a controllare quelle stesse emozioni automaticamente le persone che ti circondano ti percepiranno in modo diverso e su una cosa puoi essere sicuro, faranno tutto ciò che vorrai.

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I tempi della seduzione, come sapere cosa fare e quando farla per conquistare una donna.

Thu, Nov 27, 2008

4 Comments

Caro Mr. Seduzione,
ho scoperto il tuo blog da poco, e devo dire che lo trovo fantastico.
Andando subito al sodo, vorrei che risolvessi un mio problema con una
ragazza.
Ho conosciuto questa ragazza su una chat. All’inizio scherzo molto con
lei, e gioco anche a fare il playboy. Lei cede e dopo essermi fatto
dare il numero di cellulare, le ho chiesto di incontrarci, dicendole
che secondo me era il miglior metodo per conoscerci. Dopo una sua
indecisione iniziale, io son scomparso e lei forse si è preoccupata,
dato che poi ha ceduto ad uscire con me.
Al primo appuntamento l’ho baciata, e da quel giorno abbiamo cominciato
a sentirci molto al telefono. Fatto sta che dopo un po’ forse ho
cominciato ad affezionarmi a lei, e che le ho manifestato il mio
interesse le ho detto anche che forse mi stavo innamorando di lei.
Un giorno lei mi dice che che le frasi che le avevo detto l’avevano
fatta riflettere e c’era un altro ragazzo che la corteggiava prima di
me.
A questa sua confessione non ho fatto caso, e le ho detto che comunque avrebbe dovuto scegliere dopo un po’.
Nel frattempo però ho continuato a vederla, e ogni volta che ci
vedevamo ci baciavamo, anche se lei era sempre restia nel farlo
spontaneamente. Abbiamo anche affrontati discorsi un po’ spinti. Ogni
volta che non mi facevo sentire lei mi mandava msg dicendomi “oggi non
ti sei fatto sentire?” o “ti sei stufato di me?”
Dopo una giornata trascorsa insieme però, lei cominica a raffreddarsi,
non facendosi sentire più come prima, e dopo alcuni giorni mi attacca
il discorso dell’amicizia. Mi dice che sta bene con me, ma sente che le
manca qualcosa, che se fosse innamorata me lo direbbe, perchè lei dice
di essere onesta, e mi dice che lei mi considera come il suo miglior
amico con il quale riesce a parlare di tutto, cosa che non farebbe se
fosse innamorata di me. Inoltre giustifica i baci e le attenzioni che
ci siam dati dicendo che forse era in un periodo in cui era debole, e
che entrambi avevamo bisogno di queste cose.
Riesco a vederla un giorno, e lei, molto distaccata, mi ripete le
stesse cose, anche se in quella giornata mi fa un regalo. Io la saluto
un po’ freddamente.
In serata però torna ad essere gentile si scusa per il suo
atteggiamento con me, e che le dispiace per come si è comportata, però
spera che possa nascere una bella amicizia. Io non le garantisco
niente, e freddamente le dico che in amore, come in amicizia niente si
programma.
Dopo 3 giorni di silenzio da entrambi, lei torna a cercarmi con un
messaggio, e con aria gentile e spontanea mi racconta dei suoi fatti
(cosa che non faceva da tempo), e mi chiede dove si trova una strada
nella mia città. Io colgo questo come una richiesta a incontrarci.
In quel momento non gli do peso, ma il giorno dopo le propongo di
accompagnarla, se lei mi avesse accompagnata a sua volta a fare una
commissione.
Usciamo, e durante quest’uscita cerco il contatto fisico…anche se
sottoforma di gioco, e accenno anche un bacio, sempre giocando, e lei
sembra stare al gioco, cercando anche lei il contatto in un paio di
occasioni (cosa che mi fa riflettere). A fine serata la saluto e lei mi
dice “non preoccuparti, ci sentiamo”…

Adesso io non so cosa fare, e da un po’ che non parliamo più come
prima, sia come argomenti, sia come frequenza (anche se ci sentiamo
quasi tutti i giorni, pur se brevemente su msn), e non vorrei scendere
nel limbo dell’amico… credo comunque che lei in fin dei conti provi
ancora qualcosa per me. So che lei continua a sentire l’altro ragazzo,
dato che involontariamente l’ultima volta che siamo usciti ho visto due
suoi squilli nelle chiamate ricevute del suo cellulare.
In conclusione, forse dovrei sparire per un po’, e farmi desiderare?

Non so perchè, ma in tanti hanno un problema molto forte a riconoscere i “tempi” nella seduzione.

Nel tuo caso ad esempio incominci a pensare che sia arrivato il momento di sparire, solo dopo che hai fatto il danno.

Come te tanti altri tendono a sbagliare le tempistiche ed a comportarsi nei modi più disparati, stupendosi se poi alla fine le donne si danno alla fuga.

Potresti tranquillamente rientrare in una categoria di uomini, che per chiarezza potremmo chiamare “fiammiferi”. (Non potevo trovare un nome più adatto)

Non credo che ci sia neppure bisogno di perdersi a descrivere l’atteggiamento di questa tipologia di uomo.

Appena vedono una ragazza, s’”innamorano” subito, si sentono sconvolti profondamente e si convincono del fatto che sia utile fare qualcosa di clamoroso, fin dall’inizio per sedurre la donna dei loro sogni.

Tuttavia sfortuna vuole che i fiammiferi brucino subito, ma si spengano altrettanto in fretta.

Di solito, succede che ad esempio, dopo i primissimi giorni di euforia e di gesti plateali, per dimostrare i propri sentimenti, la situazione incomincia a farsi critica. La donna, non conoscendoli bene deve un attimino capire se sia una cosa buona accettare di stare con uno (perdonatemi il francesismo) “squilibrato” che conoscono appena, oppure di lasciare che si spenga, sperando che arrivi qualcun altro, con un approccio meno impetuoso.

Inutile dire che in questi momenti di riflessione della donna, l’ometto della situazione incomincia ad andare sotto pressione, ad agitarsi portando ad irrigidire la fanciulla e quindi a perderla del tutto.

Una caratteristica tipica dei “fiammiferi” è quella che sentono il bisogno di stupire la donna di cui sono attratti.

Dimostrare ad una donna di essere il migliore uomo con cui lei potrà mai stare, è quanto di più deleterio per la tua immagine che possa esistere.

Il motivo è semplice: ti mette nella condizione di essere inferiore alla donna e la porti a sentire che stai cercando la sua approvazione.

Una cosa è certa, noi esseri umani abbiamo bisogno di cercare l’approvazione della persona che ci interessa, per sentirci più sicuri di noi stessi.

Da qui nasce l’importanza di ribaltare questo meccanismo, per fare in modo che siano le donne a cercare la TUA approvazione, perchè sei sicuro di te stesso e perchè non hai bisogno di nulla.

Ci sono anche altri mille comportamenti caratteristici “non proprio corretti”, ma devo dire che i “fiammiferi” rappresentano la fetta maggiore. Ci sarà chi sarà più freddo, chi più diretto, chi più violento, ma è difficile rappresentarli in categorie precise.

Vedi, l’idea che sia meglio far sentire la propria mancanza ad una donna non è qualcosa che puoi scegliere quando metterla in campo; non puoi essere, per esempio, appiccicoso fin dall’inizio e poi quando vedi che lei si stanca, incominciare a comportarti in modo opposto. Se sai che quello sarebbe il comportamento più adatto da assumere, perchè non lo fai tuo fin dall’inizio?

Se sai che agendo in un certo modo farai la cosa giusta, evidentemente quella sarà la strada da seguire.

Non credo che tu sia l’unico a fare qualcosa di sbagliato, sapendo che sia sbagliato, ma che infondo, da qualche parte dentro di te, speri che ti possa andare bene e quindi la fai lo stesso.

Per la serie, un ragazzino a scuola sa che se vuole essere promosso a fine anno ed avere un lavoro redditizio da adulto, deve studiare il più possibile.

Puntualmente tanti ragazzi, forti del loro ottimismo e della speranza, NON studiano e preferiscono uscire con le belle ragazze e fare l’amore tutto il giorno. Poi arriva la fine dell’anno e si stupiscono di avere dei brutti voti.

Se non nasci con il dono del fascino, dove tutto ti viene spontaneo e dove conquistare una donna è assolutamente normale, se non scontato per certi versi; hai bisogno di modificare tutta una serie di modi di concepire la seduzione, comportamenti ed atteggiamenti che fino ad oggi ti hanno portato a vivere la seduzione come un processo estremamente complesso.

Sedurre una donna non è difficile, ciò che è complesso è controllare il nostro corpo e la nostra mente.

Ma fortunatamente anche per questi aspetti ci sono tecniche che ti aiutano ad amplificare il tuo fascino, fino a superare chi è più “portato”, fin dalla nascita.

Sedurre una donna è più complesso di andare su una bicicletta, ma è sicuramente meno difficile di costruire un’automobile o di andare fin sulla Luna.

Anche quando ti sembra impossibile, anche quando una donna ti sembra troppo bella, troppo ricca o troppo famosa per te, se hai la consapevolezza di ciò che sia necessario fare per conquistarla.

Nulla riuscirà a spaventarti.

Ma ciò che più importa è che niente e nessuno potrà mai impedirti di raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato se sai come fare per raggiungerlo.

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Possiamo interpretare un sorriso come un segnale d’interesse?

Wed, Nov 26, 2008

1 Comment

A proposito di felicità e tristezza…

Spesso siamo convinti che se una ragazza ci fa un sorriso e spalanca gli occhi quando ci vede vuol dire che prova qualcosa per noi… ma ultimamente non la penso più così…

Mi spiego meglio:
mi è capitato più di una volta di stare con una ragazza, parlare, scherzare e ridere spesso con lei… il risultato è stato sempre lo stesso: amicizia, amicizia, amicizia…

Tutte queste ragazze mi vedevano e sorridevano in automatico o comunque sembravano contente nel vedermi… amiche, amiche e ancora amiche…

In altri casi invece ho avuto l’impressione che se lei quando ti vede non sorride, ma anzi sembra seria, imbronciata o a volte infastidita dalla tua presenza, la cosa può indicare alle volte interessamento da parte sua… che ogni tanto tira pure delle sberlette (insomma che non evita il contatto fisico, seppur limitato a questo)

Quindi mi chiedo, meglio non scherzare con la nostra preda?
Meglio evitare di parlarle troppo?

Non è forse questo il concetto di tensione sessuale?

Domanda interessante… In effetti è una considerazione molto vera la tua.

Un sorriso può significare molte cose, ma spesso capita che dietro ad un sorriso non ci sia interesse sessuale.

Nel linguaggio del corpo dobbiamo fare attenzione a due tipologie di segnali:

- Quelli “motivati“, dove rientrano i vari sorrisi di circostanza.

- Quelli spontanei, che vengono influenzati dalle nostre strutture mentali e dai nostri istinti.

La differenza è molto sottile, ma come sempre l’esperienza e la pratica possono avere un ruolo determinante per aiutarci ad interpretare i segnali esterni.

Prova a calarti nella situazione in cui tu ti sei il manager di modelle d’alta moda.

Sei abituato a conoscere donne stupende, di cui molte con un carattere decisamente intrattabile e poco cordiale. Ma sapendo come funziona questo mondo, non ti lasci impressionare troppo dalla cosa.

Quindi nel caso in cui non ti dovesse andare molto a genio una delle ragazze con cui ti trovassi insieme, le cose più ovvie che faresti sarebbero quello di assumere un’aria fintamente indifferente e probabilmente sorrideresti nel caso in cui volessi dimostrarle, contrariamente alle apparenze, di apprezzare la sua compagnia. Infondo l’unica cosa che ti interessa è passarci la notte insieme, mica il resto della vostra vita.

Queste sono reazioni “motivate”, che non dipendono da tue decisioni. Per essere più chiari, le tue reazioni, i tuoi atteggiamenti sono determinati automaticamente sulla base di alcune regole convenzionali legate all’educazione a cui sei stato abituato ed eventualmente al semplice fatto che la persona che ti sta davanti “ti può essere utile”.

Non SEI TU A DECIDERE come comportarti, ma senti in ogni caso di dover reagire in un determinato modo.

Questo modo di comunicare con gli altri ha decisamente poco a che vedere con ciò che pensiamo realmente dentro di noi.

Per questo motivo è fondamentale riuscire a capire se l’atteggiamento assunto da una persona nei nostri confronti rifletta la VERA considerazione che questa persona ha di noi stessi, o semplicemente sia frutto di un modo neutro per comunicare insieme a noi, senza creare un rapporto diretto, ma semplicemente per raggiungere un altro obiettivo.

Ciò che pensa quella persona di te si riflette in modo concreto nell’atteggiamento, nei suoi gesti, nel suo modo di parlarti? O si tratta semplicemente di un “pro-forma” per mantenere un rapporto di buon vicinato?

Questo è un punto fondamentale, perchè, specialmente quando sei con una donna, ti mette nella condizione di riconoscere quando questa sia interessata a te, o stia semplicemente reggendo una “parte”.

Quante volte ad esempio ti sarà capitato di essere in compagnia di una donna, sentire che questa fosse in qualche modo “assente” o che non si dimostrasse particolarmente coinvolta; ma non sapevi esattamente come reagire?

Bè il punto è questo una volta che comprendi l’esistenza di questi meccanismi della comunicazione non verbale e ti rendi conto della situazione in cui ti trovi, tutto incomincia ad avere un senso e non ti lasci più condizionare da ciò che possa dire o fare la donna con cui ti trovi.

Tanto per incominciare, per uscire vincente da un contesto di questo tipo, hai bisogno di spiazzarla e farle capire che “probabilmente” ha sbagliato persona con cui fare la furba.

Giusto per fare un esempio, se non ti piace il modo in cui si comporta o le cose che ti dice, ti è sufficiente dirglielo a voce.

“Perchè continui a comportarti in questo modo, guarda che non impressioni nessuno, tanto meno me”.

Per quanto sia dura come risposta, se la accompagni ad un linguaggio del corpo accomodante e non indispettito, lo percepirà come un’ammonizione. Un po come un padre amorevole può dare una “sculacciata” alla propria figliuola per un comportamento scorretto.

Ma ciò che è più importante è che percepirà da te il segnale che sei un uomo che non ha intenzione di lasciarsi mettere i piedi in testa da nessuno, specialmente dalle donne.

Non solo, non avendo cercato il litigio o la discussione, l’avrai portata a sentire di aver sbagliato a sottovalutarti; e d’ora in avanti si sentirà obbligata a riconquistarsi un’immagine adeguata ai tuoi occhi.

Talvolta capita che una donna, specialmente quando è abituata ad avere diversi aspiranti partner intorno, a considerare come banali e scontati tutti gli uomini che la circondano; ma quando si rende conto di essere di fronte ad un uomo DIVERSO, tutto cambia all’improvviso.

Arriva a percepire questo tuo modo di essere, dentro di lei e non sapendo come gestire il tuo carattere così particolare, abbasserà automaticamente le sue difese, sperando di rimediare e conquistare nuovamente la tua approvazione.

Una donna ha bisogno di sentirsi insicura per diventare più disponibile nei tuoi confronti.

Quanto più sei in grado di dimostrarle di sentirti assolutamente a tuo agio in sua presenza, tanto più lei si aprirà nei tuoi confronti.

E’ un circolo vizioso che inneschi partendo da te stesso.

Una volta che annulli tutte le strutture mentali tipiche dell’insicurezza, della timidezza e tutti quei processi mentali che ti portano a stare sulla difensiva, tutto diventa più semplice.

Mi vengono in mente ad esempio tutti coloro che davanti ad una piccola provocazione di una donna, fanno gli offesi e che perdono immediatamente la loro sicurezza interiore.

Come pensi che una donna possa sentirsi attratta a te, quando la tua personalità è la prima a non essere attraente?

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Conquistare una donna in Palestra - Come funzionano i “luoghi lampo”.

Tue, Nov 25, 2008

12 Comments

Innanzi tutto Mr, grazie per tuttt i consigli che ci dai.. ho scoperto questo blog da non molto tempo, ma lo ormai non posso farne più a meno :D
Forse non è questo il posto giusto dove postare questa mia domanda ( se è così mi spiace ^^ ) però volevo sapere, secondo te, la palestra è un buon posto dove cercare di conquistare ragazze o meglio lasciar perdere?
Credo che in una palestra, una volta rotto il ghiaccio, ci siano molti modi per poter apportare il contatto fisico, alla base della seduzione passiva..
Cosa ne dici? in caso affermativo sapresti suggerire qualche buon metodo per realizzare il contatto di cui sopra?
Grazie in anticipo per la risposta

Le palestre non le ho mai considerate un “gran posto” dove sedurre delle donne, insomma, se vai in strutture più “tradizionali” senza tante comodità, senza idromassaggio, zona relax e magari bar, dubito che ci troverai molte ragazze con cui fare conoscenza.

Se vuoi sfruttare questo tipo di luoghi per conoscere e sedurre donne, ti conviene puntare su quelle più “trendy”.

Il motivo è semplice, sono posti più ricercati esteticamente ed offrono dei servizi più sofisticati, e per questa ragione attirano una clientela di un certo tipo.

Un mio cliente ad esempio mi aveva chiesto di aiutarlo a migliorare gli approcci in palestra. Lui era di Milano ed era iscritto in un centro che si chiamava DownTown che costa circa 200/300 euro al mese, ma è puntualmente frequentata da ragazze immagine, modelle, donne dello spettacolo e qualche volto famoso della tv. Sarebbe stato un vero peccato sprecare eventuali chance.

Insomma più che una palestra molto ben frequentata (in tutti i sensi) è una boutique dello sport e del benessere.

Ma per quanto un posto possa essere pieno di gran belle fanciulle, non per questo è considerabile come un posto ideale per sedurne una o più.

Le palestre, come le fermate degli autobus, i bar o gli stessi luoghi di lavoro, bisogna considerarli come “luoghi lampo” dove colpisci e porti a casa un risultato. Sulla mini-guida dell’approccio ad esempio sono analizzati con degli esempi specifici come arrivare al primo bacio già al primo incontro.

Non ha senso perdere tempo impiegando 5 minuti a fare qualcosa che prevede poco più di 45 secondi.

Molti quando conoscono una donna per la prima volta, tendono lasciarsi prendere dall’entusiasmo ed anzichè puntare ad un obiettivo semplice, si perdono a raccontare la loro vita, sperando di impressionarla in qualche modo con la loro capacità oratoria. Ma “stranamente” non riescono ad ottenere mai nulla di buono.

In un “luogo lampo” il tuo unico obiettivo dev’essere quello di portare a casa “un appuntamento” da lì a qualche giorno.

Per farla breve, una volta che ti fai dire il suo nome, il suo numero di telefono hai già fatto tutto ciò che era necessario.

Se sei esigente e soprattutto ti senti abbastanza forte psicologicamente puoi puntare a fissare già l’appuntamento a voce, ma se ti trovi in un luogo lampo dopo che hai superato questi step, DEVI FERMARTI e sparire.

Non importa che lei ti supplichi di restare con lei, non importa che faccia la dispiaciuta.

Se vuoi farla tua, se vuoi giocare, e se soprattutto vuoi VINCERE, devi rispettare le regole del gioco.

In palestra questo discorso ha una valenza ancora maggiore per due motivi:

- Un luogo dove gira gente sudata, da cui la gente vuole uscire nel minor tempo possibile, perchè magari dopo, ha altri appuntamenti a cui andare, non è il contesto migliore in cui muoversi.

Da questo punto di vista le palestre più trendy sono sicuramente più “adatte” a conoscere delle ragazze. Tutti gli aspetti negativi tipici delle palestre più “dure” vengono addolciti da un’atmosfera più piacevole ed accogliente e generalmente ci sono dei salottini con dei divani dove puoi passare del tempo per osservare eventuali prede.

- Una donna si sente imbarazzata, perchè oltre a non essere truccata; non essendo vestita in modo “presentabile” non si sentirà sicura di sè stessa.

Questo timore di “non essere abbastanza…” la porterà magari a risponderti frettolosamente, ed in alcuni casi ad EVITARE di intrattenere la vostra conversazione ancora lungo.

Ma nonostante le apparenze, si tratta di una buona notizia.

Se lei ha fretta e vuole farsi vedere il meno possibile in tuta da ginnastica, appena intuirà che accettando la tua proposta la lascerai sola, sarà ovviamente più portata ad accettare il tuo invito.

Infondo si tratta di darle la soddisfazione di aver conosciuto un uomo che vuole conoscerla e che subito dopo è tornato a fare le sue cose, senza essere appiccicoso o prevedibile.

Per una donna un atteggiamento del genere equivale a respirare aria fresca, a sentire di avere davanti un giocattolo nuovo, che per quanto sia stata breve la fase di prima-conoscenza, sembra essere molto promettente.

Nei primi istanti di un incontro hai la possibilità di determinare buona parte del tuo successo o insuccesso con una donna.

Fare un buon lavoro all’inizio, superando a pieni voti il primo approccio, significa rendere molto più semplice superare tutte le fasi successive.

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Al telefono con una donna. - Quando un “NO” molte volte significa “SI”.

Mon, Nov 24, 2008

15 Comments

Mr!

Cosina veloce:
Dopo aver proposto (via telefono) ad una ragazza di uscire, mi sapresti dire quale è la traduzione di “non lo so se riesco a liberarmi, ti faccio sapere”.
Ci deve pensare? Ne deve parlare con le sue amiche? Non sapeva come dire di no?
Piccola nota, dal suo tono di voce dopo averglielo chiesto mi è sembrato di percepire molto imbarazzo.

Ah..e se non si fa sentire come mi comporto?

I giocatori di poker più forti al mondo partono da delle conoscenze di base sulle probabilità di vittoria di ciascuna combinazione di carte che chiunque può imparare in breve tempo.

Ci può essere chi è più o meno bravo a bluffare e dimostrare ai restanti giocatori di avere delle carte imbattibili; ci sarà chi sarà un ottimo interpretatore della comunicazione non verbale e che sarà praticamente in grado di leggere nel pensiero degli altri giocatori.

Io sono sempre partito da un’idea molto semplice: quando tra ciò che pensi realmente e ciò che comunichi all’esterno c’è una grande differenza, è molto facile lasciare per strada degli indizi compromettenti.

Chiaramente più conosci questi meccanismi, più sei in grado di controllarli, ma fortunatamente è davvero raro trovare in giro gente che abbia anche solo una minima conoscenza sulla communicazione non verbale, per non parlare di chi oltre ad averne una discreta conoscenza, sia anche in grado di controllarla in modo efficace.

Per intenderci, imparare a comunicare con il corpo, in modo da inviare dei precisi messaggi a chi ci circonda, è piuttosto semplice e da questo punto di vista sul manuale trovi degli spunti che ti permettono di fare il salto di qualità; ma è anche giusto capire che mediamente il livello di competenza degli altri uomini è molto basso, quindi è piuttosto facile per chiunque diventare il punto di riferimento in fatto di seduzione.

Se ci sono più UOMINI SINGLE che donne single, un motivo ci sarà.

Ma durante una telefonata, così come in tutto ciò che è comunicazione verbale pura, dove non hai neppure modo di leggere il linguaggio del corpo del tuo interlocutore, diventa ancora più importante analizzare con intelligenza cosa di ciò che ti viene detto, in modo da riconoscere cosa sia un test e distinguerlo da quale sia il vero messaggio che si nasconda dietro.

Quando una donna rifiuta un invito generalmente le alternative sono tre:

1. Vuole dirti di no in modo gentile.

Quando si tratta di questa evenienza, lo senti dal tono della voce. In molti casi, specialmente quando non conosci bene la ragazza, può essere difficile interpretare il suo orientamento dal tono della voce. Ti può capitare una gentile, che usa un tono dolce e delicato, per evitare di ferire i tuoi sentimenti o ti potrà capitare quella più diretta che taglierà corto, senza mezze misure.

Una cosa è certa, se vuole rifiutare il tuo invito perchè non le interessi, NON ti proporrà alternative future precise.

Un test efficace può essere quello di chiederle di posticipare l’appuntamento ad un giorno preciso della prossima settimana; quello che facesse più comodo a lei e di avvisarti un paio di giorni prima per mettervi d’accordo.

Se la futura chiamata dovesse essere una posticipazione a data da destinarsi, o se evitasse di accettare questa tua alternativa, probabilmente avrai commesso tutta una serie di errori che dovrai recpurare, se vuoi combinare qualcosa con questa donna.

2. Nonostante le farebbe piacere uscire con te, ha davvero qualcos’altro da fare.

Questo capita molto spesso, anzi oserei dire, più spesso di quanto potrebbe sembrarci vero. Secondo alcuni studi, le donne hanno il 30% di tempo libero in meno di un uomo. Questo è dovuto a tutta la serie di attività obbligate che ogni donna è costretta a fare, più dell’uomo.

Vuoi la pettinatrice una volta la settimana, l’estetista, la cura del corpo in generale, il lavoro, i lavori domestici, etc.

Non c’è da stupirsi quindi se una donna sembri quasi sempre impegnata. Molte volte sento gente lamentarsi del fatto che siano stanchi di sentirsi sempre dire dalla donna di quanto sia impegnata. Il brutto è che in questi casi finiscono per lasciarsi prendere dall’orgoglio ed a tagliare i ponti con la donna, nonostante poi questa magari sia innamorata persa.

Il motivo di queste scelte così azzardate?

La frustrazione di sentirsi continuamente rifiutati porta a far crescere il rancore, fino a sentirsi profondamente offesi.

L’orgoglio in un uomo è quanto di meno attraente ci possa per una donna.

L’orgoglio è debolezza, è il segno evidente di non essere all’altezza di chi ci sta davanti e dimostra a chi ci circnda che non riusciamo a comprendere i meccanismi più elementari delle dinamiche dei rapporti interpersonali.

3. Ti dice di no affinchè tu insista e le dimostri di voler davvero uscire insieme a lei.

Le donne esprimono la loro femminilità in molti modi, alcuni sono piacevoli, come una risata dolce o delle parole più accomodanti nei nostri confronti, ma in alcuni casi possono emergere altri tratti tipici femminili.

I loro capricci, il desiderio di sentirsi corteggiate e la curiosità di vedere come si comporterà l’uomo di fronte ai tanti loro piccoli test; questa è l’altra faccia della femminilità, con cui dobbiamo imparare ad interagire, se vogliamo diventare infallibili a questo gioco meraviglioso.

Ci sono molti modi per dimostrare di tenerci davvero ad una donna, ma talvolta si rischia di finire nell’ossessività e nell’appiccicosità, questo è sicuramente quanto di più improduttivo possa esistere in un rapporto.

Dimostrare di non lasciarsi intimorire da un no è importante se invii contemporaneamente l’idea che non hai la minima intenzione di farti considerare da lei come un cagnolino da passeggio.

Si tratta di accettare una sfida tenendo ben chiaro in testa, cosa ti aspetti da una donna e sapendo ciò che una donna ha bisogno di sentire in te.

Non chiederti cosa avrebbe potuto dirti, probabilmente non riusciresti mai a scoprirlo.

Molte delle nostre scelte dipendono anche da fattori temporanei, indipendenti dalle nostre reali intenzioni.

Chiediti per davvero che cos’abbia intenzione di fare della tua vita sessuale.

Chiediti se sia giusto aspettare un suo segnale che potrebbe non arrivare mai, o se sia meglio portarla a sentirsi attratta da te.

Molto spesso molti finiscono per timidezza o per paure più o meno giustificate, di perdere delle grandi occasioni che sono lì a portata di mano.

Non commettere i loro stessi errori. Non prendere ciò che è già tuo, che è lì davanti a te, su un vassoio d’argento, solo per te.

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Perchè finisci sempre per diventare il migliore amico di tutte le donne che conosci?

Fri, Nov 21, 2008

29 Comments

salve Mr. seduzione….complimenti x il sito! davvero molto bello! Sono un ragazzo di 18 anni e sn follemente innamorato della mia migliore amica compagna di classe….lei è più grande di me,infatti ha 19 anni..ma nn importa…nn è questo il problema. Infatti il problema è un altro. Lei è fidanzata da quasi 3 anni…e x di più cn un raga ke secondo me nn la merita affatto! cmq sia io x lei sn una persona importate, infatti ogni giorno (dopo la scuola) mi cerca su msn oppure su cellulare…questo x farti capire il bel rapporto di amicizia ke abbiamo…in poche parole lei si fida ciecamente di me, anke se sa ke mi piace. Infatti quest’ estate lei lo ha scoperto notanto i vari attegiamenti ke avevo nei suoi confronti….xo nonostante ciò lei mi ha tenuto allo scuro di quello ke aveva scoperto, xke nn voleva rovinare il nostro rapporto di amicizia e nn voleva mettermi in situazioni imbarazzanti…Cmq sia alla fine la cosa è venuta a galla e l’ho saputo ke lei mi aveva scoperto, ma cmq nn è successo nnt e siamo rimasti amici cm sempre. Chiudendo questa piccola parentesi, volevo dirti ke lei è una ragazza davvero fantastica, xke nn mi parla mai del suo ragazzo e delle loro vicende, propio xke sa ke la cosa mi da troppo fastidio e mi fa anke male…questo x farti capire ke a me ci tiene davvero tanto. Lei a me piace moltissimo e nn so stare più d due giorni senza ne sentirla e vederla. Poi posso dirti ke da quando mi sto frequentando cn lei io sn cambiato caratterialmente, infatti sn molto geloso di lei, anke se ovviamente so ke x lei sn solo un amico! ma nn c posso fare nnt, xke me la sento mia….anke se so ke appartiene già ad un altra persona…Se penso a questo mi viene voglia di spaccare tutto! xke nn posso credere ke una cm lei sta cn un c-g—-e (chi compra una vocale?)! Poi posso dirti ke io a volte gli faccio complimenti xke so ke a lei piace ricerverli, xo nn gliene faccio spesso xke so ke nn servirebbero a nulla, anzi la tratto cn se fosse un amico…ma a volte mi lascio andare e le faccio capire ke ancora mi piace…Cmq nn so davvero cm comportarmi cn lei…nn so cm farla innamorare di me…ho un disperato bisogno di aiuto……grazie…..

Sono più stupito del fatto che ti chieda come mai lei stia insieme ad una “persona-che-non-ammiri”, piuttosto che dei motivi per cui ti sia ritrovato ad essere un semplice suo amico.

Voglio dire, tu stesso hai impostato il vostro rapporto come una bella amicizia, le fai i complimenti, si sente a suo agio con te, cerca di evitare di parlarti del suo ragazzo per non offenderti; insomma, tutto molto bello, ma resta una stupenda amicizia.

Che differenza c’è tra essere amico con una donna ed essere il suo partner?

Non so se ti sia mai posto questa semplice domanda, e se non l’hai mai fatto ti invito a provarci adesso.

Per entrare meglio nel discorso, vorrei darti una mano.

Innanzitutto in un’amicizia, una donna non sente di dover aspettarsi molto da te, non pretende nulla nei tuoi confronti. Nulla eccetto la fiducia e tanta sincerità.

La simpatia da sola, non ha mai fatto innamorare nessuna. Se fosse così importante, probabilmente Mr. Bean sarebbe il sex symbol più desiderato dalle donne e Brad Pitt farebbe il modello e verrebbe considerato come l’ultimo tapino incompreso su questo pianeta.

Essere amico di una donna non significa essere il suo amante.

Questo a mio avviso è un punto su cui mi fermerei qualche istante a riflettere. Essere amico di una donna non è un motivo valido per sperare che questa prima o poi si innamori di noi.

La regola dell’amico è una fesseria, ma PER FAR INNAMORARE DI TE UN’AMICA hai bisogno di smettere di comportarti da amico e lavorare ad un livello molto diverso.

Spesso mi capita di vedere in giro per bar o al ristorante delle coppie dove il maschio è visibilmente imbarazzato e per cercare di aumentare le proprie chances di successo, incomincia a raccontare aneddoti più o meno interessanti, nella speranza che questa apprezzi con un sorriso i suoi sforzi. (Insomma, tutta fatica sprecata)

Va bene essere degli assoluti incapaci nel conquistare le fanciulle, ma pensare che si possa portare a far sentire una donna attratta a noi, semplicemente per qualche aneddoto o per delle storielle più o meno divertenti è davvero una assurda fantasia fantascientifica.

Ora fermati per qualche istante e chiediti…

QUANTO TI SENTE una donna come il suo partner sessuale ideale?

Quanto sei in grado di farla sentire attratta a te?

Quando ti vede, quali sono le emozioni che prova?

Non stiamo facendo retorica, se una donna ti vede e ti percepiscce come “amico”, TU SEI IL SUO AMICO. Questa è la verità, questo è il muro che devi abbattere, se vuoi entrare nella mente di una donna ed essere percepito come il prossimo uomo con cui vorrà passare una notte di passione.

Considera il tuo corpo come un’antenna che emette segnali che partono dalla tua mente.

Quali sono i messaggi che ricevono le persone che ti circondano?

Non c’è da abbattersi, molti uomini sono convinti che per conquistare una donna sia utile comportarsi da eroi romantici, da galantuomini, e puntualmente finiscono per essere considerati come dei semplici amici.

Ciascuno di noi sceglie come porsi con gli altri, e soprattutto cosa aspettarsi dalle persone che lo circondano.

Per alcuni è sufficiente essere considerati simpatici, per altri essere considerati come affidabili, altri ancora cercano il rispetto.

Ma il tuo obiettivo è quello di diventare l’amico ideale di qualsiasi donna o l’amante ideale?

Ad esempio diciamo che per un giorno, non ti interessasse più conquistare le donne, ma semplicemente guadagnarti il loro rispetto e la loro stima.

Quali sarebbero gli atteggiamenti che assumeresti? Quale sarebbe il tono della tua voce?

Saresti più accondiscendente o più autoritario?

Su questo punto credo non ci sia alcun dubbio, SE VUOI ESSERE RISPETTATO, se è questo il tuo obiettivo, di certo, il tuo atteggiamento, il tuo modo di porti sarà molto diverso da quello di un burlone o del classico simpaticone.

Il tuo problema è semplice, VUOI CONQUISTARE UNA DONNA e stai facendo tutto ciò che sarebbe giusto fare per OTTENERE LA SUA FIDUCIA.

Per conquistare una donna hai bisogno di pochi elementi, non serve essere dei campioni di simpatia, non serve essere dei santi, nè delle persone particolarmente affidabili.

Tutto ciò di cui hai bisogno è dentro te stesso.

Il tuo compito si limita a portare la tua donna a vivere i momenti in cui siete insieme in modo così intenso, così piacevole, che quando sarai distante da lei, tu resterai al centro dei suoi pensieri. Portarla a desiderare che i vostri appuntamenti durino all’infinito.

Come potrai renderti conto da solo, si tratta di un modo molto diverso di vivere i rapporti interpersonali con le donne.

Voglio dire, c’è una bella differenza tra uscire con una donna considerandola come un’amica ed uscirci con’ l’obiettivo di farla innamorare di te.

Far ridere una donna non è difficile, ti basta comportarti da buffone per qualche minuto ed è fatta.

Ma sei capace di far emozionare una ragazza durante un appuntamento?

Quando siete insieme la ragazza che è con te prova del trasalimento o è totalmente indifferente al fatto che ci sia tu o chiunque altro accanto a lei?

Questa dovrebbe essere la domanda che dovresti porti, per capire se abbia intrapreso la strada giusta. Non si tratta di dettagli irrilevanti, ma del motivo per cui ora questa ragazza ti considera un semplice amico, quando tu potresti avere molto di più da lei e lo sai perfettamente.

Io credo che ci siano due categorie fondamentali in cui possiamo distinguerci.

Ci sono quelli che prima di un appuntamento escono di casa senza avere un’idea di cosa potrà succedere con la donna, che lasceranno tutto al caso e che si augureranno che accada loro qualche miracolo.

Poi esistono coloro che escono con un obiettivo ben preciso, che vogliono qualcosa e che alla fine del loro appuntamento se non sono riusciti nella loro “missione”, hanno un’idea precisa degli errori che hanno commesso e lavorano su loro stessi per cambiare, per diventare migliori.

Ma quando sei là fuori, davanti ad una donna, solo con i tuoi obiettivi e le tue paure, avere una certezza nella tua testa, può fare la differenza e farti raggiungere obiettivi che fino ad oggi credevi irrealizzabili.

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Come capire quando piaci ad una donna? - Il mito della caverna, nel mondo della seduzione.

Thu, Nov 20, 2008

10 Comments

Post molto interessante!
Ogni tanto però ci si può anche sbagliare. Per esempio a me è capitato di leggere dei segnali positivi nella ragazza conosciuta, convincendomi quindi di aver suscitato un certo interesse in lei. Mi sono accorto poi che era una ragazza molto socievole, e questi segnali da me interpretati come indice di interesse, in realtà non erano tali. E comunque, li aveva un po’ con tutti. E parlo di contatto fisico cercato da parte sua, oppure quando lei ti cerca e ti sorride quando ti vede, e così via. Forse non sono segnali tanto forti, però credo che se capitano, un minimo di attrazione ci dovrebbe essere.
Insomma, quello che voglio dire è che questi segnali a volte sono ambigui. Non si sa. Si vuole sapere se lei è veramente interessata, ma non lo si capisce. Probabilmente ci saranno dei segnali ben precisi e chiari che io non conosco. Ma ho conosciuto anche ragazze timide, che per loro confessione, quando sono attratte da qualche ragazzo cercano di nasconderlo, di non farlo notare, aspettando che sia lui a farsi avanti. In tal caso la questione è ancora più complessa.
Secondo me potrebbe essere un buon argomento da trattare, quali veramente sono i segnali di interesse, come riconoscere se una ragazza è realmente interessata, e non farsi trarre in inganno.

Sono sempre rimasto affascinato da questo mito, state tranquilli, non voglio stare a parlare di filosofia antica.

Ma dietro a questo mito, dietro a quest’affascinante storia si nasconde una problema ricorrente che molti si portano dietro, ogni volta che si trovano con una donna.

Per farla breve, platone raccontava di un gruppo di schiavi legati mani e piedi, nati e vissuti da sempre in una grotta oscura. Non avendo mai avuto l’occasione di vedere con i propri occhi il mondo reale (quello al di fuori della caverna) consideravano “normale” restare incatenati nel buio.

La cosa curiosa è che dentro a questa caverna alle spalle di questi uomini c’erano delle altre persone che proiettavano su una parete delle ombre, tramite oggetti vari.

Per quegli schiavi, le ombre che osservavano erano gli unici “esseri viventi” che abitassero il loro personalissimo mondo.

Dal loro punto di vista i suoni di quelle ombre erano generate proprio dalle ombre. Mai più si sarebbero potuti immaginare di ciò che succedesse veramente alle loro spalle.

Capire il reale meccanismo, non sarebbe stato possibile, anche perchè, loro FIN DALLA NASCITA sono stati abituati a considerare come esseri viventi, come REALMENTE ESISTENTI, delle semplici ombre.

La loro mente è sempre stata abituata a considerare delle ombre, come esseri viventi, ma non si sono chiesti il motivo per cui fossero incatenati. Non si sono mai preoccupati di capire perchè quel mondo fosse così buio.

Negli ultimi anni ho letto centinaia di migliaia di mail da lettori del blog, e la difficoltà ad interpretare l’interesse della donna è un tema molto ricorrente.

La tua storia è sicuramente emblematica, ma nella tua stessa situazione ci sono molti altri.

In particolar modo quando ti trovi a comunicare e cerchi di interpretare i segnali, i sorrisi e gli sguardi, io credo che sia un po come essere al posto di quegli schiavi.

Sei lì incatenato, nel buio più totale e ti limiti ad osservare delle ombre rumorose su un muro, cercando di capire se lei possa ricambiare il tuo interesse.

Finisci per considerare delle semplici ombre per dei segnali, ma la verità, quello che pensa lei potrebbe essere molto lontano da ogni tua aspettativa.

Molti aspetti della nostra cultura influiscono sulla nostra mente e ci portano ad interpretare in modo più o meno positivo il linguaggio verbale e non verbale di chi abbiamo davanti.

La caverna oscura potrebbe essere il nostro mondo, dove siamo abituati a considerare convenzionalmente determinati aspetti in base a criteri che riceviamo dall’esterno. Non che ci sia nulla di male in questo, ma ogni tanto capita che il nostro modo di valutare e osservare il mondo che ci circonda può essere influenzato da abitudini sbagliate.

Quindi qusto si può tradurre in strutture mentali che ti portano a considerare come disponibile una ragazza sorridente che ti considera un suo amico ed ignorare del tutto una donna timida, che probabilmente pur essendo innamorata persa di te, non è in grado di esprimerti in modo evidente il suo interesse nei tuoi confronti.

Questi sono gli aspetti che vorrei aiutarti a correggere, in modo da permetterti di migliorare in modo piuttosto facile il tuo modo di vedere la seduzione e le relazioni interpersonali in generale.

L’obiettivo è capire se la donna ricambia il nostro interesse?

Allora perchè continui a considerare aspetti marginali?

Io parto da una considerazione che si basa su un dato di fatto.

Le persone piacciono senza motivi razionali, così come i prodotti o altri aspetti della nostra vita.

Così come ci sarà un panorama che da alcuni verrà considerato come meraviglioso e mozzafiato, per altri, potrà trattarsi di qualcosa di banale.

Questo è un dato che non puoi ignorare, perchè d’ora in avanti TU devi essere il panorama mozzafiato.

Per quale motivo tu dovresti impegnarti per piacere a questa ragazza, quando ti basta fare in modo che lei ti trovi attraente, per averla ai tuoi piedi.

Il problema è che proprio per il fatto che cerchi di piacerle, che porti a farla sentire sempre meno attratta da te.

C’è una regoletta tanto banale e scontata che nella sua semplicità, specialmente se sei alle prime armi, ti aiuta ad entrare nell’ordine d’idee giusto. Per intenderci, è un po come una prova del 9; all’inizio la applichi in modo scientifico, ma alla lunga puoi essere più flessibile.

Quando senti di piacere ad una donna e sei così convinto che saresti anche disposto a scommettere tutto ciò che hai sull’ipotesi che tu le piaccia,

allora le piacerai sicuramente.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che sia evidente la cosa, ma ogni volta mi stupisco di quanto poco venga applicata, quando sei dubbioso e non riesci a leggere i segnali della donna.

Infondo perchè dovrebbe essere difficile, quando ti piace una donna, lei lo capisce in modo piuttosto semplice, così come quando una incomincia a venirti dietro.

Le donne (soprattutto quando sono fidanzate con altri) se vogliono farti capire di trovarti attraente e di voler “combinare” qualcosa insieme a te, sono piuttosto dirette e chiare nelle loro intenzioni.

Se hai anche solo un leggero dubbio, c’è una buona probabilità che lei non ricambi il tuo interesse. Specialmente se è una persona abituata ad essere solare e SPECIALMENTE SE IL SUO LAVORO E’ A CONTATTO CON IL PUBBLICO (bar, ristoranti, discoteche, uffici postali, banche, negozi, etc.)

Ma questa non è una cattiva notizia, questo è il punto da cui partire, che ti permette di capire se stia compiendo dei miglioramenti, nelle tue abilità da seduttore.

Si tratta di una bussola, non è un dato da sottovalutare il fatto di non essere riusciti ancora ad aver portato la donna a desiderarti, è un po come sapere dove sia il nord in mezzo al deserto. Avere la certezza di essere nella direzione giusta o meno è sempre meglio di brancolare nel buio, rischiando di girare in tondo.

Non è un invito a sbagliare, anzi. Non serve a niente continuare sbagliare, senza capire quali siano i tuoi errori e gli elementi che non ti abbiano ancora portato a fare tua la donna che ti piace.

La verità è che ciascuno di noi è disposto a fare MOLTO per conquistare la persona che gli piace.

Ma pochi sono coloro che hanno la forza di puntare ad un obiettivo più semplice da raggiungere e decisamente gratificante.

Convincere una donna ad innamorarsi di te è possibile, ma è molto difficile.

Portarla a trovarti attraente e diventare il suo “oggetto del desiderio” è molto più semplice.

Non si tratta di magia, anzi, una donna vuole sentirsi attratta da un uomo, vuole sentire il bisogno di poterlo possedere in un prossimo futuro.

Il fatto è che lo stesso processo, il gioco, tutto ciò che succede nelle fasi intermedie tra la prima conoscenza ed il primo bacio rappresenta per una donna il massimo del divertimento e del suo piacere.

La seduzione è PIACERE e divertimento, non è sofferenza, come molti, purtroppo, continuano a credere.

L’abbiamo detto già in precedenza:

Le donne vogliono solo avere l’occasione di poter “giocare” con te e tanto più percepiranno intrigante il tuo gioco, tanto maggiore sarà il desiderio di conquistarti.

Inutile dire che più desideri qualcosa, più sei portato ad ESPORTI, ad essere più esplicito nei messaggi e nei segnali e questo chiaramente, ti semplifica il compito stesso di interpretare il suo interesse.

Quando i segnali sono così evidenti, così emblematici, da non doverti neanche porre il dubbio; quando sei così vicino dal tuo obiettivo da non aver idea di come abbia fatto a raggiungerlo, tutto non sembra cambiato.

Quello che per degli schiavi in una caverna era una semplice ombra, per te diventa molto di più.

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Mai rinfacciare i propri sentimenti. - I classici errori di noi uomini.

Wed, Nov 19, 2008

3 Comments

Caro mr. Seduzione, ti riscrivo per aggiornarti riguardo alla situazione con quella mia amica… allora, quando pensavo di aver oramai rimosso quello strano discorso sull’amicizia, ecco che una sera dopo una festa ci avviciniamo improvvisamente: ci abbracciamo amichevolmente ed iniziamo a parlare… successivamente in macchina lei si appoggia a me: io le accarezzo un pò la testa e lei allora prende il mio braccio e si fa abbracciare iniziando anche ad accarezzarlo. In quel momento ho sentito un pò un fremito in me, ma dato che c’era un amico che avrei potuto offendere facendo qualche mossa più azzardata ho lasciato perdere, limitandomi solamente a rispondere alle carezze. Sabato ci rivediamo… lei mi cerca, ed ad un certo punto mi prende la mano e dice “Sono troppo ubriaca, portami a fare un giro” . Allora ci facciamo il giro della casa di questo amico come due scemi , ma io ero molto contento del fatto che mi avesse dato la mano. Poi dopo scendiamo, ma improvvisamente vedo che lei si sgancia e va un pò da altri amici ( e noto anche qualche gesto affettuoso nei loro confronti ). Penso allora “Ok, adesso sono fregato, ho interpretato in maniera sbagliata certe cose…” . Un pò deluso me ne vado senza dare tante spiegazioni. Non volendo rimanere nel dubbio (ed avendo capito che a lei alla fine ci tengo) , decido di parlarle oggi. La chiamo e le dico “Senti, ci sono delle cose che voglio chiarire con te , vediamoci oggi pomeriggio” . Vado a casa sua ed imposto un discorso del tipo “Le cose che voglio chiarire sono alcuni atteggiamenti che hai avuto con me: le rinfresco la memoria riguardo alle cose che aveva fatto e le dico che se magari per lei alcuni gesti possono voler dire una cosa, per me ne significano un’altra, pertanto se aveva intenzione di prendermi in giro era meglio se la finiva” . Le ho detto che prima di quelle cose pensavo che fosse un’amica, e volevo sapere se appunto c’era qualcosa dietro. Lei mi ha detto “Non mi ricordo esattamente quello che ho fatto, ma non c’era malizia in quello che facevo, almeno credo… forse un pò, ma non era mia intenzione” . Poi mi ha confessato che prima di stare con questo mio amico per due anni, voleva stare con me ma ha desitito perchè un’altro amico le ha detto che mi faceva schifo… Le ho detto che non era assolutamente vero, che fisicamente non mi era mai dispiaciuta, ma che comunque l’avevo sempre vista come un’amica. Insomma poi è rimasta un pò a pensare e mi pareva un pò sorpresa della piega che stava prendendo il discorso ed ha detto “Mmm a volte magari uno vuole fare una cosa ma poi pensa che non si puo” (chiaramente riferito alla situazione “tu sei amico del mio ex; chissà che cosa succederebbe nel gruppo se facessimo qualcosa” ) , poi mi ha detto “Chissà, un giorno arriverà il nostro momento” . In tutto questo, non le ho mai detto chiaramente che mi piace nel senso che ci vorrei stare insieme, e visto che dovevo andarmene ho detto “Vabè io vado, ma adesso che abbiamo parlato in questi termini va a finire che si verificheranno situazioni imbarazzanti uscendo con gli altri, forse è meglio se non ci vediamo per un pò”. Ho concluso con “E’ meglio che non parli con gli altri del fatto che sono venuto quì, non perchè abbia vergogna, ma perchè va a finire che qualcuno si incazza.” . Torno a casa in serata, e dopo poco lei subito mi cerca: dice che c’è una festa di un ragazzo in un locale, voleva sapere se andavo. Io le ho detto che sinceramente mi scocciavo, ed ha risposto “ci sono un sacco di persone che mi stanno antipatiche, ma era giusto per non stare a casa” . A quel punto un’amico mi ha suggerito di invitarla ad uscire… e non l’ho fatto. A questo punto mi chiedevo cosa sia giusto fare adesso per avere il controllo di questa situazione che (grazie ovviamente agli erorri commessi) mi sembra ancora più complessa…

Scusate ancora se sono stato lunghissimo, ma ho voluto arricchire la storia di particolari visto che negli articoli precedenti si è parlato molto di fare attenzione a questi ultimi…

Probabilmente potremmo aprire una top ten degli errori più tipici che commettono gli uomini quando s’innamorano di una donna e non hanno le idee chiare su come fare per conquistarla.

Eventualmente quando ne avremo affrontati almeno una decina, procederemo ad elencarli per ordine di gravità.

Ma torniamo a noi: vedi ci sono tanti elementi che portano una donna a perdere interesse in un uomo.

Talvolta si tratta di elementi legati alla postura, al modo in cui ci si presenta, o al tono di voce con cui ci rivolgiamo alle persone che ci circondano.

Tuttavia, se il linguaggio verbale CONTINUA AD AVERE UN RUOLO MARGINALE all’interno del gioco della seduzione, di certo i valori ed il nostro punto di vista, restano fattori che ci possono portare a perderci per strada e mancare i nostri obiettivi.

Mi riferisco ovviamente al tuo caso.

Una donna, ma tutto sommato anche le altre persone con cui abbiamo a che fare, tendono ad interpretare le nostre aspettative e le nostre reazioni a determinati effetti, per capire la nostra forza e la considerazione che abbiamo di noi stessi.

In particolare una donna ha bisogno di percepire che tu sia ad un livello superiore al suo, ha bisogno di sentire che stando vicino a te, sarà un po come vivere per quei pochi istanti una realtà superiore a quella a cui è abituata quotidianamente.

Tu andando a metterla di fronte ai fatti, quasi come se averti presa per mano o averti abbracciato, fosse stata una grave provocazione, le hai comunicato di essere inferiore a lei.

Ok, prendere per mano, può considerarsi un segno d’interesse nei tuoi confronti, ma molte volte è anche un semplice test per capire cosa pensi di lei.

Un modo poco rischioso per vedere se tra voi c’è empatia o se preferisci per capire se tu sia un uomo adatto a lei.

La seduzione è un gioco, non è una trattativa commerciale, non ci sono contratti, l’unica moneta di scambio è il piacere.

Ora ti chiedo, è un piacere stare con te? Quanto piacere prova una donna dalla tua compagnia?

La dimensione di questo piacere puoi considerarlo come il tuo valore.

Il tuo valore lo si può quantificare da semplici elementi oltre al piacere, ti faccio subito due esempi:

Chi di voi due sta inseguendo l’altro?

Chi tra voi due sta cercando l’approvazione dell’altro?

La seduzione passiva, o se preferisci chiamarla come il motivo per cui una donna si sente attratta ad un uomo, funziona sul principio secondo cui la donna sente che da te potrà vivere le emozioni che si aspetta da un uomo, all’altezza delle sue aspettative.

Non so se ti sia mai capitato di toccare due oggetti molto simili tra loro e di non sapere il motivo per cui uno dei due ti desse l’impressione di essere di una qualità maggiore?

Per poi scoprire magari che quello che ti dava l’impressione di essere qualitativamente superiore fosse poi quello più economico?

Qualche struttura mentale dentro la tua testa, in quegli istanti, basandosi su fattori istintivi ed emozionali, ha sentito di preferire un oggetto rispetto ad un altro, nonostante fosse di valore inferiore.

Naturalmente questo fenomeno, avviene anche e soprattutto tra uomo e donna ed è il classico paradosso per cui le donne scegono uomini con caratteristiche decisamente inferiori rispetto a quelle a cui potrebbero aspirare.

Le donne non scelgono gli uomini migliori in senso assoluto, ma si sentono attratte istintivamente da coloro che riescono a dare loro questa percezione di essere i migliori.

Non importa che tu sia migliore per davvero, ciò che conta davvero è che tu riesca ad inviare questa immagine di te stesso nella sua mente.

SE LEI TI PERCEPISCE MIGLIORE DEGLI ALTRI, TU SEI MIGLIORE DEGLI ALTRI.

Questa è la verità, questa è la ragione per cui molte donne tendono ad innamorarsi di uomini che a prima vista ti potrebbero sembrare “inadeguati” a loro o alla loro bellezza.

Questo significa che non saranno i soldi ad aiutarti ad essere vissuto come migliore, non sarà una bella macchina o la casa in riva al mare.

Se la tua mente è in grado di proiettare nella sua testa, l’immagine giusta, dove tu DIVENTI IL SUO UOMO IDEALE, non si tratta di aspettare mesi o settimane, ma è più una questione di minuti, prima che una donna si innamori di te.

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